GESTIONE DEI CALORI NELLE CAPRE

 

La capra è un animale poliestrale stagionale, che entra in calore con fotoperiodo negativo, cioè inizia ad avere ovulazione ed entrare in calore quando diminuiscono le ore di luce durante il giorno; alla nostra latitudine questo avviene a partire da agosto.

Esistono altri fattori che condizionano l’entrata in calore della capra:

  • il suo stato fisico: se la capra è in forma, manifesta più facilmente il calore e resta più facilmente gravida, mentre se durante l’estate ha allevato un capretto o è stata munta senza ricevere integrazioni alimentari, ritarderà l’entrata in calore;
  • il periodo del calore degli anni precedenti: se è andata in calore presto l’anno prima, lo farà ancora e viceversa;
  • l’effetto maschio: la presenza improvvisa del becco tra le capre stimola l’ovulazione e il calore; questo effetto è tanto maggiore quanto più forte e duraturo è stato il distacco capre-becco nel periodo precedente.

La gestione dei calori è fondamentale allo scopo di concentrare i parti nello stesso periodo e avere una migliore organizzazione del lavoro e una maggiore uniformità del prodotto da vendere.
Poiché la vendita dei capretti effettuata prima di Pasqua permette di ottenere un reddito maggiore, è importante CALCOLARE LA DATA DEI PARTI e di conseguenza dell’entrata in calore delle capre, per evitare di trovarsi nel periodo pasquale con i capretti troppo leggeri e non pronti alla macellazione.
A questo scopo è necessario cercare di ANTICIPARE I PARTI, allo scopo di avere un margine di tempo superiore per ottenere capretti del giusto peso a Pasqua. Con una buona gestione, il beneficio dell’anticipo dei calori si ripercuote per più anni.

Come si è detto, per una migliore gestione dell’allevamento è bene concentrare i parti nello stesso periodo e per far questo è necessario attuare delle tecniche per SINCRONIZZARE IL CALORE nelle capre. Queste tecniche sono:

  • somministrare a becchi e capre PARTICOLARI ALIMENTI, quali avena o anche orzo, che contengono fitormoni, che contribuiscono a stimolare la ripresa dell’attività sessuale e ovulatoria. La somministrazione di questi alimenti va cominciata 15-20 giorni prima di quando si desidera comincino i calori, continuando per 15-20 giorni dopo l’inizio dei calori. Tale integrazione deve essere dai 150 ai 250 g/capo/giorno.
  • applicare l’EFFETTO MASCHIO e il reciproco EFFETTO FEMMINA.
  • TRATTAMENTI ORMONALI a base di prostaglandine e gonadotropine; il trattamento ormonale completo prevede: inserimento in vagina di spugnette vaginali, dopo 9 giorni una doppia iniezione intramuscolare, all’11° giorno l’estrazione della spugnetta e nel giro di 24-48 l’inizio del calore.
    In alternativa è possibile semplificare il trattamento effettuando le iniezioni intramuscolari al momento dell’estrazione della spugnetta vaginale, dopo 12-13 giorni dall’inserimento; il calore si manifesta nel giro di pochi giorni. Oppure è anche possibile effettuare solo le iniezioni intramuscolari, su capre che hanno già ripreso l’attività ovulatoria; bisogna quindi scegliere le capre da trattare tra quelle che, negli anni precedenti, hanno partorito per prime.
    È il metodo che viene utilizzato per la sincronizzazione dei calori negli interventi di fecondazione artificiale, in cui è necessario conoscere esattamente il momento di entrata in calore della capra.
    Questo trattamento richiede l’intervento del veterinario ed è abbastanza costoso; inoltre, per dare buoni risultati, deve essere effettuato sul 15-20% del gregge.

 

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