UNIFEED IN ALLEVAMENTO? PAROLA ALL'AZIENDA SANNA DI BONORVA

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Questa settimana abbiamo lasciato la Lombardia per volare (virtualmente) in Sardegna, più precisamente a Bonorva (SS) per far visita all’Azienda Agricola Sanna Maria Grazia.

Vi diciamo subito che la peculiarità di questa azienda sta nell’alimentazione, da una settimana infatti le capre hanno iniziato ad essere alimentate con l’unifeed e così abbiamo voluto saperne di più!

A raccontarci la storia dell’azienda troviamo Luca: 20 anni, nato in una famiglia di allevatori e da 2 anni allevatore caprino di professione.

Luca, prima di tutto vuoi raccontarci un po’ dell’azienda di famiglia?

“Siamo allevatori da generazioni, attualmente in azienda sono presenti circa 400 pecore di razza Sarda allevate prevalentemente al pascolo, 30 maiali e circa 370 capre Saanen di cui mi occupo personalmente. Abbiamo anche 100 Ha di terreno che in buona parte sfruttiamo per il pascolo o per produrre il foraggio dei nostri animali”

Le capre sono allevate in tre edifici di cui uno con la corsia centrale dove sono presenti tutti gli animali in lattazione.
Attualmente in lattazione ci sono 250 capre, di cui 120 in lattazione lunga, oltre a 100 caprette per la rimonta e a una ventina di maschi; entro l’anno Luca ha come obiettivo quello di arrivare a 500 animali.

Prima di spiegarci gli aspetti alimentari, potresti parlarci di come gestisci la riproduzione?
“La maggior parte delle fecondazioni avviene grazie alla monta naturale. Quest’anno ho provato a fare inseminazione artificiale su 20 capre, il risultato non mi ha soddisfatto e per questo il prossimo anno ho deciso di non farla più.”

Come vi avevamo anticipato, la razione che Luca somministra ai suoi animali è abbastanza complicata, o meglio da esattamente una settimana, le sue capre vengono alimentate con la tecnica dell’unifeed.

Come prepari l’unifeed?
“Distribuisco l’unifeed una volta al giorno, dopo che il carro miscelatore ha girato per circa 40 minuti. La razione che fornisco alle mie capre è tendente al farinoso, sono consapevole che la fibra lunga è importante per la ruminazione ma per adesso ho deciso di fare così.
La razione unifeed per singolo capo è composta da: 1,5 kg di erba medica fasciata di terzo taglio, 0,5 kg di fieno di prato stabile, 1 kg di farina di frumento, 100 gr di farina di soia, 15 gr di grasso frazionato, 15 gr di melasso. Oltre a questo in sala di mungitura somministro 700 gr (in due volte) di un mangime al 17,8% di proteina. Per avere le mie capre in forma a fine gravidanza inoltre fornisco glicerolo 20 giorni prima e 20 giorni dopo il parto.
Non so ancora dirvi se questa razione è ottimale per le mie capre perché l’ho appena cambiata, infatti prima avevo una razione più classica: 1,3 kg di mangime nell’arco della giornata, fasciato di erba medica a disposizione durane la giornata e fieno di prato stabile lasciato in corsia di alimentazione durante la notte.”

L’unifeed viene dato solo alle capre in lattazione perché le capre in asciutta si alimentano con 600 gr di mangime, 250 gr di polpe di bietola e 250 gr di mais oltre a fieno di loietto; una razione comunque molto ricca per essere data in fase d’asciutta.

Da sottolineare che, grazie ai 15 ha di pascolo disponibili, le capre durante le belle giornate vengono lasciate libere di pascolare.

Cosa ci puoi dire della fase di mungitura e del latte che produci?
“Mungo due volte al giorno nella mia sala di mungitura con 18 gruppi, non elimino i primi getti di latte perché ho una carica batterica molto bassa ma eseguo il post dipping. Ho avuto problemi di Agalassia lo scorso anno, ben 180 capre si sono contagiate, fortunatamente adesso sembra tutto a posto ma per questo motivo ho deciso di iniziare col post dipping.
Conferisco tutto il latte che produco ad un grande caseificio che ha sedi in tutta Italia, il pagamento varia in funzione della qualità e del periodo dell’anno.
Per adesso mi ritengo soddisfatto dei risultati produttivi, anche se ovviamente punto sempre a migliorare e per questo ho deciso di aderire da luglio al servizio dei controlli funzionali!”

Il desiderio di Luca è quello di arrivare a 800 capre in mungitura puntando a migliorare la genetica, non attraverso la FA ma acquistando becchi di elevato valore genetico e scartando le capre che non raggiungono gli obiettivi.
L’azienda è giovane e punta anche sulla formazione, Luca infatti ci ha svelato che il suo sogno è quello di andare in Olanda a visitare i migliori allevamenti, capire come si gestiscono grandi numeri, come formulare al meglio razioni unifeed e ovviamente come arrivare a produrre di più mantenendo invariata la qualità del latte.

Ultimamente abbiamo conosciuto parecchi allevatori under 30, è sempre incredibile vedere come un lavoro così complesso e impegnativo venga portato avanti nonostante le molteplici difficoltà con infinita passione e voglia di crescere!!

 

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Cell: 340 7138568 Luca