La capra è un ruminante caratterizzato da COMPORTAMENTO ALIMENTARE MOLTO FLESSIBILE, grazie anche alle sue caratteristiche anatomiche e fisiologiche.
È infatti in grado di cambiare il proprio regime alimentare in base alla disponibilità alimentare presente e questo fa sì che possa vivere anche in aree marginali, utilizzando risorse naturali non sfruttabili da altri animali domestici. La capra è in grado di utilizzare una grande varietà di piante, sia arboree che arbustive che erbacee, anche dotate di spine.

 

 

Dal punto di vista anatomico, la capra ha un apparato boccale simile a quello dei ruminanti selvatici: il labbro superiore è mobile e coadiuva l’azione della lingua nella prensione degli alimenti, permettendo di selezionare le parti della pianta che più gradisce. La capra, inoltre, è in grado di alzarsi sugli arti posteriori per raggiungere piante o foglie poste ad altezza maggiore.
L’apparato digerente della capra è molto simile a quello degli altri ruminanti. Le uniche differenze sono un volume leggermente maggiore dell’insieme reticolo-rumine, un rumine di forma più allungata e più stretta e papille ruminali più ampie.

Queste caratteristiche anatomiche hanno conseguenze di tipo fisiologico: con foraggi poveri in proteine o molto fibrosi, la capra ha una digestione più efficiente, per il maggior tempo di ritenzione dell’alimento, per la maggior concentrazione di batteri cellulosolitici e per la maggiore efficienza del ricircolo dell’urea dal sangue al rumine. Inoltre, rispetto alla pecora, la capra consuma un quantitativo di acqua inferiore e ha un’ingestione di sostanza secca maggiore, anche quando il foraggio è di scarso valore nutritivo, cosicché l’allevamento della capra è vantaggioso anche nelle aree aride o semi-aride.

La capra esercita un’AZIONE MOLTO SELETTIVA sugli alimenti, in particolare quando può scegliere tra specie vegetali diverse. Generalmente sceglie e mangia prima le essenze più appetite, poi passa alle altre, secondo un gradiente di appetibilità.
Le piante a maggior superficie fogliare, a maggior diametro del fusto e a basso contenuto in lattice sono preferite dalle capre. Comunque difficilmente mangiano la pianta per intero, ma si limitano ad alcune sue parti, a seconda della specie e dello stadio vegetativo.
Queste caratteristiche comportamentali fan sì che le capre siano capaci di regolare l’ingestione in base ai fabbisogni nutritivi e fisiologici.

 

 

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